Cocktail d’amore
700 e più modi di essere lesbica

Ed. DeriveApprodi
Settecento
questionari distribuiti in tutta Italia: settecento donne che amano
le donne, di età, condizioni sociali e livelli culturali diversi
hanno risposto a 150 domande, di cui molte aperte, su aree come l’identità,
la famiglia, le amicizie, le relazioni amorose, la maternità,
i rapporti sociali e politici. Con un capitolo finale dedicato ai
sogni sgorgati dalla domanda su cosa si potrebbe fare per migliorare
le condizioni delle lesbiche nella società. Già questo
dato basterebbe a segnalare l’importanza dello sforzo che sta
dietro a questo libro: un’inchiesta vasta e impegnativa, corredata
anche da un serie di interviste. Ma sbaglierebbe chi pensasse di trovarsi
di fronte ad un trattato di tipo sociologico o ad un puzzle da cui
far emergere il profilo di una “lesbica tipica”; al contrario,
ciò che emerge è il desiderio di comunicare all’esterno
la complessità della realtà lesbica, per smontarne l’
immagine stereotipa, restituire l’estrema pluralità delle
storie e delle esperienze, i mille e più modi dello stare al
mondo delle lesbiche.
Quello che colpisce nella lettura di queste pagine è la ricchezza,
la varietà, la multiformità delle voci,
la potenza con cui la vita emerge (col suo
carico di gioie, dolori, amori, solitudini) e si intreccia con le
parole. E così, insieme all’analisi delle risposte possiamo
seguire i pensieri, le riflessioni, le emozioni delle donne che per
anni hanno lavorato, prima alla stesura e poi alla lettura ed interpretazione
dei questionari.
Non c’è niente di ideologico in questo libro. Anche il
tema dell’identità, molto presente, non diventa oggetto
di rivendicazione politica, ma riguarda il senso di sè, la
possibilità di vivere con pienezza, qualcosa che investe la
persona e le sue esperienze. Le curatrici hanno scelto di non formulare
teorie sul lesbismo, ma di dare spazio alle voci e alle vite. Sono
i racconti diretti che comunicano e parlano, più efficacemente
di quanto non potrebbero fare le interpretazioni. E’ un libro
in cui però c’è molto di politico: si parla di
cambiare il mondo, di contribuire ad un radicale progetto di trasformazione
della società, perchè un mondo in cui le diversità
fossero ascoltate e rispettate sarebbe un luogo più vivibile
e accogliente per tutti. Le donne che amano
le donne, per vivere con libertà e dignità sono costrette
ad affermare e contemporaneamente negare se stesse. Affermare la propria
identità lesbica, pur nella consapevolezza che si tratta di
una categoria costruita ed imposta e avere insieme l’obiettivo
che questa classificazione si dissolva, questa identità si
sovverta. Se è ancora necessario rivendicare con orgoglio e
passione l’essere lesbiche, l’impegno, i pensieri, i desideri,
sono rivolti alla costruzione di un mondo in cui chiunque sia portatore
di una diversità possa vivere senza dissimulazioni e senza
paura. Alla luce del sole. E, come possiamo leggere nelle ultime righe,
“la luce è un insieme di colori”.
In questo “Cocktail d’amore” non se ne perde nemmeno
una sfumatura.
Inviato
da Piera