Accendimi
di desiderio
AAVV
L'erotismo
tra donne si rivela seducente e divertente nella serie di racconti
lesbo-erotici, Accendimi di desiderio (Zoe Edizioni, 2004 - Euro 9.30).
Le sei autrici scaldano i sentieri dell'amore lesbico, dolce e rassicurante,
con i sussulti e lo stupore dell'intrigo erotico.
La donna si concede finalmente alle lusinghe di un desiderio sfacciato
oppure di una performance sessuale impensata.
Gli incontri tra donne esaltano la sensualità del corpo femminile
e della sua bellezza. I profumi, i colori e le forme della donna esplodono,
senza mai scadere nella volgarità alla quale siamo abituate
nostro malgrado nel momento in cui il nudo femminile è visto
come un oggetto, e l'erotismo è al servizio dell'uomo. La donne
si riappropriano della loro identità anche nel sesso, nella
seduzione e nel gioco amoroso, finalmente libere dagli schemi maschili.
E allora perché non lasciarci catturare dalle storie raccontate
con disinvoltura e divertimento, perché non lasciarci sedurre
dalle emozioni e dagli intrighi che incatenano le relazioni e le vicende
delle donne.
Una donna è istinto, è voluttuosità , è
curiosità e malizia; tutto questo non deve necessariamente
far rima con superficialità e leggerezza.
Abbattiamo i modelli e lasciamo correre la fantasia dietro ad un profumo
che ci inebria o una movenza sensuale che ci rapisce. L'unico rischio
sarà quello di scoprire una sensualità che forse non
credevamo di possedere e di sapere trasmettere.
Le
storie narrate dalle sei autrici nascono dalla vita di tutti i giorni
e dalle fantasie che in ogni momento possono sfrecciare nei pensieri
di ognuna di noi.
Un gruppo di amiche, riunite per uno Strip poker , di Vanya Bennett
e Onïa K., scopre per caso quanto possa essere erotico coinvolgere
una giovane e bella ragazza in un gioco di seduzione; e la giovane
ne accetta le regole, con quella malizia capricciosa che pungola le
quarantenni veterane.
Primo Incontro di Angela Ciani ci risveglia la curiosità, catapultandoci
nella dinamica fresca e stuzzicante di un incontro al buio: due donne
sconosciute, legate solo da voci e scambi di parole scritte, non sanno
più sottrarsi all' attrazione magica che avvinghia i loro corpi,
dopo essersi incontrate superando i confini della distanza e gli imbarazzi
dell'essere due estranee. I loro corpi si avvicineranno più
di quanto loro stesse avessero potuto immaginare, e con i corpi le
anime.
La Pianta del mirto, di Dea Morante, è la storia di una donna
audace nel sesso, di una donna che vive il suo corpo e le sue passioni
fino in fondo, fino allo strazio; la sua dedizione al sesso e al corpo
femminile è ricca di pathos, e racchiude delle verità
custodite addirittura dai miti dell'antichità...
\"Lei si apre e si chiude a me e già pulsa, pulsa nel
desiderio di me, della mia bocca, delle mie dita, delle mie mani\".
\"Il suo viso è un'oasi di beatitudine pura, gli occhi
chiusi dal piacere e la bocca socchiusa più ingorda che abbia
mai visto\".
Raccontare
l'amore fisico tra donne è una esperienza audace, ma sicuramente
ben riuscita: le autrici hanno deciso di infrangere il muro del pudore
per sciogliere nell'intimo della lettura le passioni nascoste di ognuna
di noi.
Recensione
inviata da Manuela