Riproduzione
senza maschio
E' giusto
ricorrere a due gameti femminili per compiere il rito della
riproduzione?
Tempo fa sentìi una ragazza volere che la propria figlia
somigliasse alla sua compagna... mi sembra una richiesta legittima
no?L'amore mi ha fatto scegliere la mia compagna dunque perché
non dovrei avere il diritto di vedere in mia figlia gli occhî
dell'amore? visto che lo possono fare tutte le donne eterosessuali...
Alfiere
Mi piacerebbe
che un mio eventuale pargolo somigliasse alla martire che sacrificherà
la sua vita al mio fianco piuttosto che a un donatore di seme.
Quantomeno saprei a chi dare la colpa della gobbetta sul naso
o cos'altro.
Ma con questo tipo di procreazione si può decidere che
caratteristiche ha il nascituro?
I didn't know!
Quello che intendevo dire io è che preferisco che l'eventuale
mio/a figlio/a peschi alla cieca le proprie caratteristiche somatiche
tra i difetti e i pregi miei e della persona con cui dovrei averlo/a.
JK
Se una
donna vuole un figlio: VUOLE UN FIGLIO, assomigliasse anche al
famoso scarrafone.
Il pensiero che qualcuno 'scelga' (già il termine mi disgusta)
in base a caratteristiche fisiche è abominevole. Un insulto
al nascituro. Che cacchio, mica devo scegliere tra un barboncino
e un pechinese.
Vi dirò che pure io in gravidanza dicevo: che bello se
avesse gli occhi azzurri, che bello se avesse le ciglia come quelle
del padre, che bello...
Al parto, l'unica cosa che mi veniva in mente era: speriamo sia
sano/a.
Il resto sono tutte minkiate.Tra l'altro credo che, in ogni caso,
sia un problema secondario visto che il problema principale (almeno
in Italia) è RIUSCIRE ad avere un figlio per i gay, vista
la normativa.
In ogni caso, e qui probabilmente sarò lapidata, non è
'colpa' delle eterosessuali se la procreazione 'naturale' è
fatta così.
Io credo che due uomini e due donne che vogliono procreare debbano
piuttosto avere le norme a loro favore e non vedersi ridotti a
essere considerati dei potenziali genitori pericolosi.
Non dico che non sia lecito cercare il modo di combinare le proprie
caratteristiche a quelle del compagno, dico solo che in primis
debba essere possibile avere un figlio per chiunque: etero, gay,
single.
Per quanto riguarda la possibilità che questa tecnica possa
essere utilizzata per l'essere umano, a me fa impressione quanta
me ne fa la clonazione. Ma è un parere/sentire mio.
Mi chiedo: ricorrendo a tecniche di qualsivoglia natura, di quante
responsabilità si carica una madre (o padre) nel caso che
'vada male'?
Sareste disposte/i ad accettare l'eventualità di un danno
di qualsiasi tipo al bambino pur di averlo?
Io no. Se è nella mia possibilità di evitarlo, farei
del tutto per evitarlo. Perchè vi garantisco che il minimo
dubbio di avere una qualche responsabilità in un'eventualità
del genere è un peso importante da portarsi dietro.
Chiaramente, come già detto, ogni gravidanza comporta dei
rischi sia a carico del nascituro, sia a carico della madre. La
madre accetta i rischi che corre e sa che anche 'in natura' non
sempre va tutto bene.
Mi chiedo quanto altro una donna sarebbe disposta ad accettare.
Hurricane
1) Io
e la mia donna:
Certo
che vorrei che mio/a figlio/a somigliasse a lei.
Ho il diritto di scegliermi un "riproduttore" che m'ispiri
geneticamente...la natura è questo che vuole, è
questo che ci spinge a cercare...un complesso genetico che ci
somigli, ci affascini.
Ho scelto
lei, mi piace lei.
Vorrei passare 9 mesi a fantasticare sul fatidico " a chi
somiglierà?"...ed una volta al mondo, vorrei passare
le giornate a scrutare l'esserino adorato alla ricerca di caratteri
miei e caratteri suoi...e poter dire "ecco, guarda! ha il
naso del nonno!", oppure "quando ride sembra tua madre"...
Non sopporto
l'idea del donatore anonimo...sarebbe un figlio tronco della sua
storia...perchè io non potrei raccontargliela...
Il mio
ovulo è naturale
Il suo ovulo è naturale
Messi insieme creano la vita
Non c'è
niente di meccanicistico ed innaturale.
Come non ci sarebbe niente d'innaturale a prendere lo sperma di
un esimio sconosciuto e concepire attraverso un dosatore.
2) Procreazione
e natura:
Basta
con ste menate sulla "natura"...tirate fuori solo quando
si tratta di procreazione omosessuale...
E' "innaturale"
anche che una donna sterile, a furia di medicine ed innesti, riesca
a partorire.
E' "innaturale" anche che un uomo sterile a furia di
medicine e spermassistenza (alf aiutami: ho letto che, per risolvere
il problema degli spermatozoi pigri, lo sperma umano è
"ospitato" in testicoli di coniglio perchè possa
irrobustirsi e ritemprarsi...e recuperare un po' di sana mobilità...sbaglio?)
riesca a fecondare.
E utero
in affitto
E inseminazione artificiale
E ovociti congelati
E cure ormonali
Tutto
sto popò di "scienza al servizio dell'uomo" è
naturale?
No, non
lo è.
Si "aiuta" la natura...perchè il corpo umano
è eclettico e malleabile...ed a volte ha risorse insperate.
3) Uomini
e figli:
Ho conosciuto
uomini che sarebbero disposti a morire pur di non avere figli...ed
ho conosciuto uomini che non desiderano altro...che amano i bambini
(anche quelli degli altri)...uomini dolci e (scusate ma devo proprio
dirlo) maturi che non vedo nei figli "rivali affettivi"
o "bocche da sfamare"...ma piccole opere d'arte da amare.
I figli
sono l'unica ricchezza.
Ed io
che ne vorrei tanti...mi vengono le lacrime agli occhi a pensare
che alla mia età non ne ho ancora avuti 18 come speravo...
Satan