Lella
sommersa = lella molestata?
Tempo fa
ho letto un libro (passatomi dalla mia dolce metà)...non
ricordo il titolo (è l'unica cosa che spesso e volentieri
non mi resta in testa)...
Un'indagine su omosessualità e violenza...ovvero tutti
i quei casi in cui gli omosessuali ci hanno lasciato le penne...(per
il solo fatto di essere gay). Ad un'analisi più approfondita,
spesso&volentieri, risultavano "vittime" di violenza
(non necessariamente sessuale) proprio gli omosessauli nascosti...quelli
non dichiarati...
Vivere un'omosessualità in "nero" è
come trasmettere un messaggio di connivenza all'eventuale aggressore...
ovvero: "io mi vergogno - non accetto - nascondo la mia
omosessualità ed alla fin fine, se mi molesti proprio
per questo, non posso difendermi come vorrei&dovrei...perchè
significherebbe dichiarare apertamente questa mia "pecca"...quindi
tu, aggressore, hai campo libero...facendo leva proprio sul
mio silenzio...".
Purtroppo devo dire che mi è capitato (più volte)
di trovare lo stronzetto viscido convinto di poter dire&fare
indisturbatamente... generalmente reagisco alla provocazione
e taglio i ponti...
ma mi resta addosso la nausea...per la molestia vile...per la
pochezza morale...
Sono capacissimi tutti ad essere volgari e fuori luogo...e generalmente
questi esemplari si trattengono (quando capiscono che non è
il caso) ...avere a che fare con un'omosessuale (o per "diritto"
inferiore) lascia terreno libero ad ogni genere d'idiozia e
di meschinità.
Certo, bisogna
essere superiori...
con la sicurezza che cmq non capiranno il senso stesso della
"superiorità"...
Ed è tristissimo vedere tanti ragazzi (figli di mamma)
dimenticare che l'educazione non è "selettiva"...
Magari sono io che me la prendo troppo...perchè sono
una persona discreta e diffidente...e proprio non riesco a credere
che sia concepibile l'essere trattata male dal primo che passa...
Mi disturba proprio che l'omosessualità sia un "buon"
motivo.
E se fossi una poveraccia in mezzo alla strada?
E se fossi una ragazza straniera senza permesso di soggiorno?
E se fossi una prostituta?
E se fossi completamente sola?
Alla fin fine, colpisci ingiustamente un "debole"
e li hai colpiti tutti.
Alla fin fine, io posso ancora difendermi.
Satan
è
la famosa regola che recita quanto coraggio abbisogna l'onestà...
perché indubbiamente è più difficile vivere
con le occhiatine e i bisbigliamenti che ti corron dietro le
spalle... per questo tanta gente tace la propria condizione
- e non parlo solo dell'omosessualità (quanto è
più facile trovarsi l'amante piuttosto che affrontare
una separazione?)... il rischio ovviamente è quello di
trovarsi nel vicolo cieco del ricatto...
Alfiere
Sono convinto
che solo la conoscenza consente di superare i pregiudizi.
Le molestie sono purtroppo un prezzo che pagano tutti coloro
che sono deboli o presunti tali: si sentono meglio i frustrati
di ogni giorno.
Nessuna supina accettazione, però. Oltre ad una pronta
risposta, non si può rifiutare a priori nemmeno un sonoro
ceffone.
Muddy